Azione
Cattolica RAgazzi
Progetto Sierra Leone
Per
annunciare la pace avete scelto le strade. Non i pulpiti delle chiese.
Non i palchi delle piazze. Non le tribune dei teatri. C’è un antico
sapore di Vangelo in questo stile: «Strada facendo, predicate che il
regno dei cieli è vicino». «Strada facendo».Come per dire che qui in
terra la pace è un itinerario sempre incompiuto e mai un traguardo
completamente raggiunto. «Strada facendo». Quasi per dire che il
cantiere della pace vera fer ve là dove si snoda il traf fico della vita
quotidiana e povera. Non nelle cancellerie dei potenti. «Strada
facendo». Quasi per invitare tutti i poveri, gettati sul lastrico dai
soprusi dei ricchi, a non lasciarsi espropriare dell’unico bene di cui
possono ancora disporre.
don Tonino Bello,
Il volto della Pace
ogni anno l'acr sostiene un progetto nel mese
della pace. quest'anno è a favore dei bambini della diocesi di Makeni,
in Sierra Leone, diocesi che avevamo gia aiutato tempo fa per i bambini
soldato. il progetto di quest'anno è di costruire una scuola elementare
e una scuola media. come? acquistando i palloni a 5 euro. ai nostri
ragazzi abbiamo gia spiegato tutto durante la festa della pace e loro
saranno i primi, spero a prenderli, per sostenere appunto questo
progetto. di solito si raccoglievano i soldi senza una cosa "ufficiale"
come quest'anno (i palloni arrivano direttam da roma). se non sono stata
esaustiva nelle informazioni, per pubblicizzarle altrove puoi guardare
sul sito dell'acr..
La
chiesa locale di Makeni vuole aiutare questi ragazzi a uscire
dall’analfabetismo, dalla fame, dalla malattia e dall’abbandono. Vuole
aiutarli a costruirsi un futuro dignitoso.
Tutto questo passa prima di tutto attraverso l’istruzione. La lotta
all’analfabetismo è un progetto prioritario in un paese come la Sierra
Leone, dove la povertà e la mancanza di strutture fa sì che il 70% della
popolazione sia ancora analfabeta. Tra quelli che non sanno leggere e
scrivere la maggioranza sono donne, a causa dei privilegi maschili assai
dif fusi soprattutto nei villaggi.
La fine della guerra ha già por tato a un’inversione di tendenza, con
una più elevata par tecipazione alla vita scolastica, tanto che molto
spesso un solo insegnante si trova ad avere tra i cinquanta e i settanta
alunni.
Il progetto della diocesi di Makeni vuole riportare a scuola prima di
tutto i bambini e gli adolescenti, fornendo loro un luogo e il
necessario per studiare. L’ACR vuole impegnarsi a sostenere
l’edificazione di due scuole a Makeni, una elemenatare (Primary School)
e una media (Junior Secondary Schhol). Entrambe saranno terminate già
nella primavera 2008. La costruzione di ogni aula all’interno delle due
nuove scuole costa circa 6.000 euro. I bisogni attuali vedono
prioritaria la costruzione di almeno 12 aule. Inoltre la scuola dovrà
essere dotata di un pozzo autonomo per l’acqua potabile, data la
completa assenza anche nella stessa Makeni (capoluogo di provincia con
100.000 abitanti) di un acquedotto. Il costo per la costruzione del
pozzo è di circa 5.000 euro. I banchi e gli arredi delle aule saranno
realizzati da artigiani del posto, ottenendo così anche il risultato di
dare lavoro agli abitanti del luogo.
L’obiettivo e l’impegno sono quelli di far uscire da una situazione di
sofferenza e abbandono i bambini e i ragazzi che sono stati coinvolti
nelle violenze della guerra. La diocesi si impegna anche a ottenere per
loro l’accoglienza all’interno di nuove famiglie e l’inserimento a
livello sociale af finché possano vivere una vita in dignità e libertà.
Le offerte per sostenere il progetto in Sierra Leone
possono essere inviate e versate attraverso
il conto corrente postale
n.
877001
oppure
il conto corrente bancario
Banca Popolare Etica – Filiale di Roma
codice IBAN: IT90 T 05018 03200 000000565656
Entrambi intestati a:
Presidenza nazionale Azione Cattolica Italiana
via della Conciliazione 1 – 00193, Roma
È importante sempre specificare come causale:
“ACR – Sierra Leone”

Vuoi vedere il nuovo inno dell'acr? clicca qui!
Un Progetto a Misura
di Bambino
1.
Dentro l’Azione Cattolica
“L’Azione Cattolica Italiana è una
associazione di laici che si impegnano liberamente, in forma comunitaria ed
organica, per la realizzazione del fine apostolico della Chiesa. … L’impegno
dell’A.C.I. comprende la evangelizzazione, la santificazione degli uomini, la
formazione cristiana delle loro coscienze in modo che riescano ad impregnare
dello Spirito evangelico le varie comunità ed i vari ambienti” (dallo Statuto
dell’A.C.I.)
L’A.C ci tiene
ad essere inserita nella vita della propria comunità parrocchiale, nella quale
cammina, fa’ Chiesa e celebra il Signore risorto.
I ragazzi fanno parte di una associazione a
cui aderiscono anche i giovani e gli adulti. In essa ognuno cammina
unitariamente e “a misura di…”
2.
Le Mete Dell’A.C.R.
v
Educare il ragazzo al dono di sé
v
Educare il ragazzo alla responsabilità
v
Educare il ragazzo al rapporto personale con Cristo
v
Educare il ragazzo a vivere la Chiesa
3.
Le Opzioni
Pedagogiche
v
Protagonismo dei ragazzi: i ragazzi sono i
protagonisti del loro cammino di crescita.
v
Esperienza: si parte dall’esperienza concreta e
si fa’ fare esperienza di ciò che si vuole trasmettere
v
Gruppo: si vive la dimensione dello stare
insieme e del camminare insieme
v
Collegamento tra gruppi: si vivono momenti
“aperti” ai gruppi presenti in zona o in diocesi
4.
Il Cammino
A.C.R.
La globalità
della formazione associativa consiste nel far crescere bambini, ragazzi,
giovani, adulti, nella capacità
v
di conoscere e
annunciare il Signore che salva (catechesi)
v
di lodare e celebrare
il Signore della vita (liturgia)
v
di testimoniare e
servire i fratelli (carità)
Tre itinerari
considerati non come comparti non comunicanti, ma come percorsi in continuo
rapporto.
L’Iniziativa Annuale
L’iniziativa annuale
si colloca in quella educazione alla carità che trova sostegno nella catechesi e
alimento nella liturgia. Grazie ai vari momenti dell’Iniziativa Annuale i
componenti dei gruppi ACR sono invitati a crescere nella capacità di compiere
gesti di carità e di condivisione.
L’Iniziativa Annuale è accompagnata da una
storia e scandita in quattro tempi che si concludono ciascuno con una festa:
v
Mese del CIAO (ottobre): prima tappa, serve a
ricompattare il gruppo ACR dopo l’estate, ad invitare nuovi amici ad aderire, a
lanciare il cammino associativo. Si conclude con la “festa del Ciao”,
parrocchiale.
v
Mese della Pace (gennaio): nasce dalla giornata
per la pace (1 gennaio) ed è, da sempre, mese di impegno per tutta
l’associazione a favore della pace e della sua costruzione su questa terra. Si
conclude con “l’appuntamento ideale”, zonale.
v
Mese degli incontri (maggio): la terza tappa,
apre il gruppo all’incontro/scambio di esperienze con altri gruppi della
diocesi. In occasioni speciali (ogni 5 anni circa) questo allargarsi diventa
Incontro Nazionale a Roma, dove accorrono a far festa tutti gli acierrini
d’Italia. Si conclude con il “convegno A.C.R.”, diocesano.
v
Tempo Estate Eccezionale (mesi estivi):
l’estate diventa occasione preziosa per passare più tempo con gli amici,
organizzare uscite, stare a contatto con la natura e lodare il Signore. Si vive
l’esperienza dei campi-scuola: esperienza entusiasmante, fatta di preghiera,
vita comunitaria, servizio, riflessione, gioco, avventura.
A
Olgiate
Ci sono 2 gruppi ACR che
si trovano:
v
Il gruppo dei bambini dai 6 agli 11 anni: la domenica
mattina dalle 10.15 alle 11.15 all’oratorio maschile con educatori
v
Il gruppo dei ragazzi dai 12 ai 14 anni: la domenica
pomeriggio dalle 17 alle 18 all’oratorio maschile con educatori
Per informazioni contattare:
Daniela Casarico (tel. 031.946748);
Sara Bulgheroni (031.944292)
Vittoria Maino (tel. 031.946756)
Lorena Valsecchi (tel. 031.943101)
Raffaella Prada (tel. 031.945166)